
Sabato 22 marzo 2025 | 10:00
Villa Zoja
Via Libertà 74, Concorezzo (MB)
Contatti: Ufficio Cultura Comune di Concorezzo | culturasport@comune.concorezzo.mb.it
Il 22 marzo 2025 a Concorezzo (MB), in Villa Zoja, sarà inaugurata la mostra itinerante “RITESSERE: un filo tra tradizione e innovazione” che nei prossimi mesi attraverserà l’Italia per raccontare il passato e il futuro della seta in un’ottica di economia circolare. La mostra è visitabile durante il weekend del 22/23 marzo e quello del 29/30 marzo, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00.
L’iniziativa, a cura del Politecnico di Milano e sostenuta da Fondazione Cariplo, mira ad approfondire il legame tra tradizione e ricerca tecnologica attraverso installazioni, laboratori interattivi e dimostrazioni pratiche.
Dopo l’inaugurazione a Concorezzo, la mostra itinerante raggiungerà altre città italiane tra cui Padova, Milano, Abbadia Lariana, Rovereto e Vigevano.
Verranno esposte teche contenenti i bachi da seta utilizzati sia in modo tradizionale che innovativo. All’interno della sala ci saranno anche pannelli che illustreranno le fasi della lavorazione della seta e dei prodotti di scarto. I visitatori saranno poi invitati a ricamare con fili di seta colorati un telaio che attraverserà l’Italia insieme alla mostra.
La mostra rappresenta la fase divulgativa del progetto RITESSERE, coordinato dal Prof. Simone Vesentini del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano e sostenuto da Fondazione Cariplo nell'ambito del programma "Economia Circolare – Promuovere ricerca per un futuro sostenibile". Il progetto scientifico punta a trasformare la sericina, uno scarto dell'industria della seta, in materiali innovativi per il settore delle scienze della vita.
Sabato 22 marzo è anche in programma il laboratorio per bambini dal titolo “Sgomma il bozzolo”. I ricercatori del Politecnico, dopo una breve spiegazione della vita del baco da seta, guideranno i bambini nell’attività di “sgommatura” dei bozzoli del baco da seta. I piccoli partecipanti potranno così toccare con mano i bachi immersi nell’acqua cimentandosi nel processo di eliminazione della sericina, la sostanza gommosa che tiene uniti i fili del bozzolo.
Il laboratorio è destinato ai bambini dai 7 ai 14 anni di età ed è gratuito ma con prenotazione obbligatoria sul sito www.eventbrite.it.